Come riconoscere e gestire le emozioni in 5 semplici passi

Le emozioni sono funzionali alla nostra esistenza, ci permettono di sopravvivere al mondo circostante. Paura? L’istinto ci comanda di scappare. Gioia? L’istinto ci dice di fermarci e di goderci quella situazione. Vergogna? L’istinto ci dice di ripararci da occhi indiscreti.

Il nostro corpo si attiva diversamente per ogni emozione

Queste determinano il nostro modo di fare e di relazionarci agli altri, come anche il nostro stato di salute: è scientificamente testato che, trattenere le emozioni o esprimerle in modo sbagliato può causare dei sintomi a livello fisico come il mal di stomaco, sudorazione eccessiva tremolii e così via.

Imparare a riconoscere e a gestire le emozioni nel modo giusto è quindi fondamentale sia per la “qualità” della nostra vita, che per quella delle nostre relazioni con gli altri, soprattutto oggi.
La pandemia e il successivo lockdown ci hanno catapultato in un mondo del tutto nuovo.
Il nostro modo di vivere è cambiato letteralmente, suscitando un turbinio di emozioni nuove che è bene imparare a conoscere e tenere sotto controllo, onde evitare di minare i nostri rapporti: sia lavorativi che con i “congiunti”.

Ad oggi, sono moltissime le correnti di pensiero, filosofiche e psicologiche, che spiegano come fare.

Ecco alcuni dei consigli che accomunano tutti:

1– Identifica l’emozione – quando ci si trova in uno stato di super emotività, come può essere quello dovuto alla quarantena, confondere le emozioni è normale e fin troppo facile.
Nostalgia e tristezza, per esempio, possono essere scambiate tra loro.
Quindi è necessaria una buona dose di autocontrollo e sangue freddo, in modo da identificare con esattezza cosa si sta provando in quel momento. Parlarne con qualcuno può aiutare.

2- Soffermatevi sulla causa – ora che vi è più chiaro cosa state provando cercate di focalizzarvi sul perché: siete in ansia perché vi sentite colpevoli per aver perso i documenti o perché questo comporterà delle conseguenze? E agite di conseguenza. Non è sempre detto che sia una situazione nella sua interezza a provocare disagio.

3- Fate caso all’entità della reazione – l’entità della vostra reazione commisurata alla gravità del fatto deve essere la vostra unità di misura, al fine di comprendere eventuali esagerazioni da parte vostra. Riuscire a comprendere il “perché” è utile, in modo da poter inquadrare al meglio il vostro grado di autocontrollo ed emotività.

4- Parola d’ordine onestà – una volta chiaro il come, il quando e il perché state provando una determinata emozione, guardate il quadro completo nel modo più onesto possibile. Se una persona vi sta antipatica, perché continuate ad averci a che fare? Questo turbinio di emozioni che state provando è forse una conseguenza di un vostro atteggiamento? Prima sarete onesti con voi stessi e prima riuscirete a riprendere il controllo della vostra vita.

5- Contate fino a 10 e poi parlate – prima di dare libero sfogo alle vostre emozioni è bene chiedersi se è il caso di farlo. Prima di aprir bocca contate fino a 10, in modo da essere veramente calmi e padroni di voi stessi, accertandovi, sempre, che anche il vostro interlocutore lo sia. Ascolto attivo e tono di voce amichevole faranno il resto