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Le 5 cose che devi assolutamente sapere se hai deciso di lavorare in un call center

Film, video su youtube, articoli di giornale, satira, in Italia sono ormai anni che il lavoro nei call center viene demonizzato, e non possiamo dare tutti i torti.
Molti call center sono davvero allestiti in ambienti squallidi, molto più simili a degli scantinati che a uffici degni di questo nome.
La maggior parte degli operatori vengono realmente sottopagati.
E veramente poca attenzione viene data alla formazione delle nuove risorse.
Ne siamo coscienti, e l’abbiamo sottolineato in diversi articoli.
Quello che ci risulta strana è la concezione, il pensiero comune, che si è andato a costruire intorno al nostro lavoro nel corso degli anni.

Se un lavoratore ha avuto un’esperienza negativa lavorando in un ristorante, in un supermercato o in qualsiasi altra attività commerciale, se la prende con il “datore di lavoro”, per i call center invece vale il ragionamento opposto,
è il lavoro a fare schifo” anche se la colpa è palesemente di qualcun’altro.

Esistono call center nei quali gli operatori lavorano in modo molto professionale, con strumenti ed uffici all’avanguardia, erogando servizi di alta qualità.
Esistono call center che permettono alle persone di mantenere la propria famiglia, e che gli garantiscono un guadagno anche in tempi come questi.

Esistono call center dove si è scelto di mettere al centro della politica aziendale il benessere delle persone.

Nessuno ne parla mai, ma esistono.

I call center sono uno strumento importantissimo nel marketing moderno, permettono di mettere in relazione le aziende con i propri clienti al fine di soddisfare le proprie esigenze e fornire un servizio migliore. Si tratta quindi di un lavoro altamente professionale.

A qualcuno potrà sembrare strano ma fidatevi: imparare a comunicare al telefono dando aiuto e supporto ai clienti è una bella professione. E poi vi spianerà la strada verso quella che è la competenza più richiesta sul mercato del lavoro, ovvero la vendita.

Basta solo saper scegliere il call center giusto, e oggi vogliamo spiegarvi come fare.

1# Un call center serio fa una seria selezione.
Diffidate da chi vi inserisce in organico dopo un colloquio superficiale, vi tratterà con la stessa superficialità. Il mito che vuole che “nei call center si assumano tutti” è falso. L’operatore telefonico deve avere dei requisiti ben specifici che non tutti hanno. Chi si candida per lavorare con noi compila prima un questionario, che permette alla nostra responsabile recruiting “di conoscerlo meglio” e poi sostiene il colloquio.

2#Un call center serio è trasparente su tutto
Fornisce tutte le informazioni su modalità di pagamento e contratto di lavoro. I nostri RèSpeaker, per esempio, hanno un filo diretto con l’ufficio amministrativo, e possono porre tutte le domande che vogliono in qualsiasi momento.

3#Un call center serio forma il suo collaboratore sia sul prodotto che sulla comunicazione.
Gli insegna tutte le tecniche migliori, lo segue passo passo e lo trasforma in un venditore vincente, prima di lasciarlo solo al telefono. Se in un offerta di lavoro non viene fatto accenno alla formazione lasciate perdere: vi metteranno uno script in mano per poi abbandonarvi a voi stessi. Noi crediamo molto nella formazione, e la consideriamo un investimento piuttosto che una spesa, e ogni nostro collaboratore ha a disposizione dei corsi gratuiti e una vasta biblioteca.

4#Un call center serio mette i propri collaboratori in condizione di lavorare al meglio.
Se durante il giro della sala o guardando le foto su Facebook dovreste notare delle sedie come queste, uguali a quelle che trovate nelle sale d’attesa del dottore SCAPPATE A GAMBE LEVATE

Un call center serio si preoccupa della salute dei suoi collaboratori e mette a disposizione sedie comode ed ergonomiche. Come quelle che usiamo noi

5# Un call center serio non fa promesse esagerate.
Navigando in giro sul web o su Facebook è facile trovare delle offerte di lavoro di call center che promettono anche 1000€ di fisso mensile. Diffidate, diffidate sempre dalle promesse troppo belle per essere vere, potreste avere delle sgradevoli sorprese alla fine del mese.

E ancora.. se gli operatori dovessero avere un’espressione triste.
Se l’ambiente ti dovesse sembrare troppo rumoroso e cupo.

SCAPPA E NON VOLTARTI INDIETRO

L’ambiente non è né serio né salutare

Gli impiegati sono il vero motore dell’attività, e un datore di lavoro che non si prende cura di chi porta avanti la baracca non ti merita

Noi abbiamo scelto di mettere prima le persone e poi il nostro business
Perché senza i nostri RèSpeaker non esisterebbe la nostra azienda, ed è giusto metterli al centro di tutto.

Noi ne abbiamo fatto il primo comandamento dell’azienda, e ci abbiamo fondato sopra 7 sedi – divise fra Campania e Calabria – che ora contano circa 350 collaboratori.

350 persone serene che si recano a lavoro con il sorriso, vanno d’accordo con i colleghi e guadagnano anche bene. Persone, o meglio rèspeaker, che hanno un legame affettivo con un’azienda che fa di tutto per farli sentire a casa.

Da noi non esistono le postazioni “gabbia” ma delle comode station, che permettono ai Rèspeaker di socializzare tra loro, aiutandosi in caso di difficoltà.
Le nostre sedi sono dotate di materiale fonoassorbente – presente sui muri all’interno delle postazioni e sul soffitto – in modo da eliminare il fastidioso effetto “eco” caratteristico dei luoghi chiusi. Per non parlare poi della corretta illuminazione, il microclima e un tocco di verde qui e la, gioia per gli occhi e il cuore.

Cosa aggiungere più?

Ah si, se hai deciso di lavorare in un call center scegli un’azienda seria.

Scegli la tua rèale opportunità

Prenota il tuo colloquio a settembre e assicurati un posto d’onore tra i RèSpeaker di domani!

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