C’era una volta tanto tempo fa un giovane che aveva deciso di scommettere il tutto per tutto sul suo futuro.
Oggi conoscete quel ragazzo come Gennaro Lenta l’imprenditore, il capo supremo di RèSpeak ma, all’epoca del nostro racconto, era semplicemente Gennaro, e leggerete la sua storia personale tra un po’.

L’unica cosa che vi interessa sapere al momento, è che quando ha iniziato, il nostro CEO non era poi così diverso da voi e me: un ragazzino senza soldi e tanti sogni nel cassetto, realizzati grazie ad una buona dose di caparbietà.

Il coraggio fa la differenza, e lui di certo ne ha avuto tanto quando, intravista una Rèale opportunità di guadagno nel mondo dei call center, decise di mettersi all’opera acquistando l’attrezzatura necessaria a buon mercato.

All’inizio erano solo lui e dei Sirio usati, in un piccolo ufficio a Marano. All’epoca lavorava per imparare, e fare esperienza sul campo gli sembrò la scelta giusta per acquisire le conoscenze necessarie ad avviare l’attività.

I corsi di formazione e lo studio teorico sarebbero arrivati poi.

In quel periodo non poteva ancora permetterseli, come non poteva ancora “pagare gli stipendi” o la ristrutturazione dell’ufficio, che portò a termine da solo.

In principio erano 40 postazioni

Dopo aver superato le difficoltà iniziali a trovare il denaro da investire e svolto attività burocratiche da far impallidire un notaio, l’attività iniziò ad ingranare: l’esperienza sul campo aveva dato i suoi frutti.

Ora i soldi iniziavano ad entrare, e si potevano pagare gli stipendi.

Fu cosi che da quel primo ufficio si passò, nel 2013, a quella che oggi è la sede di Marano, che all’epoca aveva solo 40 postazioni, neanche tutte occupate. Si lavorava su una sola commessa e i sistemi a nostra disposizione oggi erano solo un lontano miraggio. Carta e penna erano i principali strumenti del mestiere e tutto veniva svolto manualmente. Gli alto performanti erano pochissimi e non esisteva un piano di carriera.
Nonostante la Rèale opportunità fosse ancora un’utopia, quel call center iniziava già a distinguersi dagli altri.

Il numero degli operatori aumentava di giorno in giorno, e si iniziarono ad aprire nuove sedi, tra cui quella di Davoli e Rende in Calabria.

Quando si ha la responsabilità di decidere per il bene dell’azienda non si può pensare al singolare, bisogna pensare al bene di tutti.

Vendere vuol dire tante cose: stabilire delle connessioni, trasmettere fiducia, creare un rapporto con l’altra persona.

Fare il bene di tutti, in quel momento, voleva dire perfezionare la formazione.

Il momento della svolta era vicino.

2016 la nascita del marchio

La realtà cambia in continuazione sotto la spinta di diversi fattori. Chi resta fermo rischia di non avere più un rapporto creativo con il mondo. Bisogna saper innovare, e innovazione è la parola che più di ogni altra caratterizza la vita di Gennaro Lenta.

Dal suo punto di vista innovare significa assumersi la responsabilità di fare la propria parte nel mondo, facendo crescere in qualità le relazioni con le persone. Questo approccio fa la differenza per l’essere umano, inteso come singolo essere pensante, per l’imprenditore e tutti i suoi collaboratori.

Se si agisce così, il risultato si muove verso la crescita, qualitativa e personale. Se si agisce così ci si muove verso il successo, e si è destinati a lasciare il segno. Se si agisce così si creano le Rèali opportunità.

Il marchio RèSpeak nasce nel 2016 con un obiettivo ben preciso: regalare la Rèale opportunità, a quelli che da quel momento in poi saranno chiamati RèSpeaker.

Nasce il piano di carriera e vengono gettate le basi per quella che sarà poi la Rèvoluzione.

Per prima cosa vengono stravolte le sedi.

In tutte si istallano i pannelli fonoassorbenti, che eliminano il riverbero: l’eco caratteristico dei locali dove ci sono molte persone. Avete presente quando al ristorante non riuscite a conversare con i vostri amici o parenti a causa del rumore? Ecco, il riverbero è quello.

Le postazioni “gabbia” vengono abolite. Si studiano e costruiscono delle moderne station ( dotate a loro volta di pannelli ) che permettono ai RèSpeaker di parlare tra di loro, di aiutarsi in caso di difficoltà, di diventare amici e anche di più. Si acquistano sedie comode ed ergonomiche. Si posizionano le piante ma, soprattutto, si investe in nuovi sistemi che rendono il lavoro più veloce e pratico.

Il viaggio verso il futuro è iniziato.

2017 apre la sede di Catanzaro

L’8 maggio del 2017 il nostro marchio taglia un’altra tappa importante, la firma del contratto d’affitto di quell’immobile che diventerà poi la sede di Catanzaro.

RèSpeak era già in Calabria, e da diverso tempo operavamo sul territorio con grandissimi risultati, ma quella della sede di Catanzaro è una storia particolare che merita di essere raccontata.

Per chi non lo sapesse, la sede in questione si trova in via Lucrezia della Valle, all’interno di una galleria commerciale. Era una galleria d’arte, potete quindi immaginare quanto alti fossero gli standard del proprietario e quanto bello sia l’ufficio. Cercatelo su Google maps.

È stato amore a prima vista, ma quell’amore non è stato ricambiato, almeno non subito.

La prima risposta ricevuta dal proprietario del locale quando gli abbiamo detto che volevamo affittarlo è stato un secco “No”.

Perché? Provate ad indovinare…

Sì, esatto.

Non voleva affittarcelo perché siamo un “call center” e i call center si sa, prestano poca attenzione alle cose altrui. Ma gli è bastato conoscere meglio l’azienda e la nostra area manager della Calabria Giusy Fabiano per cambiare subito idea.

2018 l’headquarter di via Toledo

𝟐𝟐 𝐃𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟏𝟖, una marea di persone si muove lentamente tra le strade del 𝐶𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖.

Qualcuno cerca i regali di Natale “dell’ultimo minuto”.

Qualcun altro si gode la magica atmosfera natalizia, che riscalda il cuore di grandi e piccini mentre, qualcun altro ancora, freme per l’imminente arrivo del Capodanno e salta da un negozio all’altro alla ricerca dell’abito perfetto.

È comprensibile.

Il Capodanno rappresenta una metaforica porta verso un futuro ancora da scoprire, ricco di opportunità e di sorprese.

Apparire al meglio è importante.

La stessa metaforica porta si stava aprendo in quello stesso momento al 𝙩𝙚𝙧𝙯𝙤 𝙥𝙞𝙖𝙣𝙤 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙖 𝙏𝙤𝙡𝙚𝙙𝙤 156, per accogliere coloro che avrebbero scritto un nuovo capitolo nel libro della storia dell’azienda, trasformandolo in un best seller.

Oggi varcando quella porta si entra nel quartier generale di via Toledo, la “testa che regge la corona di RèSpeak”.

È qui che, ogni giorno, nascono le Rèali opportunità, ed è da qui che verranno gettate le basi per il continuo di questa storia.

Rispondi