La vita è una lunga battaglia, che impariamo a combattere fin dalla nascita.
Come? Attirando l’attenzione.

Pensa a quando eri bambino.
Quante volte hai lagnato per spingere tua madre o tuo padre a comprarti qualcosa? Tante.
E quante volte hai urlato e pianto fino a sfinirli perché non ti accontentavano? Tantissime.

Ecco, hai attirato la loro attenzione e poi hai venduto “il tuo prodotto”.

Ora facciamo un salto in avanti, e arriviamo a quando per la prima volta hai convinto la persona che ti piaceva a uscire con te, o hai fatto si che ti chiedesse di uscire.
Come hai fatto? Esatto, hai attirato la sua attenzione, fino a quando non si è deciso a farsi avanti.

Adesso spostiamo lo sguardo su qualcosa di ancora più recente.

Quante volte hai consigliato un qualcosa a qualcuno, e qual qualcuno l’ha guardato, mangiato o comprato?

Tutte queste volte hai venduto qualcosa. L’essere umano è geneticamente programmato per vendere.

Non è un caso che le principali caratteristiche di un bravo venditore siano:

Come vedi nasciamo tutti venditori, ed è per questo che al mondo esistono una marea di venditori improvvisati, convinti che basti la “famosa parlantina” per poter portare a casa un cliente.

Pura follia.

Una volta, forse, bastava avere un buon prodotto, scarpe comode e la volontà di bussare a più porte possibile per assicurarsi una buona percentuale di chiusure. Oggi la concorrenza è spietata, e un venditore deve essere in grado di combatterla sia a livello territoriale che virtuale. Grazie a internet il mondo è diventato paese, e colossi dell’online come Amazon vendono tutto a tutti nel più breve tempo possibile a prezzi stracciati.

E’ una partita dura ma giocabile, grazie all’asso nella manica che il venditore può calare al momento opportuno, la consulenza.

Amazon è veloce si, ma quando compri devi fare tutto da solo. Ti bastano pochi clic e il corriere arriva a casa il giorno dopo con in mano il prodotto che desideravi, una bella comodità, ma metti che tu abbia dubbi sulla taglia, il colore, la grandezza o il peso. Se non sei avvezzo di misure e di centimetri rischi di sbagliare l’acquisto.
Qui entra in gioco il venditore.
Alzare la cornetta e chiamare un cliente per fornirgli una consulenza è un plus che ti permette di stendere la concorrenza ( almeno quello virtuale ) e ti mette in una posizione di netto vantaggio.

Ma devi giocare bene le tue carte, per questo devi formarti.

Chi non si forma si ferma e finisce sul lastrico nel giro di poco tempo.
Essere un commerciale o venditore che dir si voglia, vuol dire essere un professionista, e come tale bisogna comportarsi.
Pensare di svolgere questo lavoro in maniera amatoriale è una vera e propria pazzia, e soprattutto un enorme spreco di soldi e tempo.

Perchè? Te lo spiego in pochi e semplici punti:

  1. Un venditore ha conoscenze ( anche solo di base ) di marketing e tecniche di comunicazione, ed è in grado di rompere il ghiaccio con il cliente, bypassando il problema della presentazione a freddo
  2. Un venditore conosce il suo prodotto come se lo avesse ideato e costruito lui stesso. Alcune ricerche attestano come il cliente si aspetti un venditore specialista di quello che vende. Se percepisce che non è così chiude il capitolo e passa al prossimo venditore.
  3. L’insuccesso è sempre dietro l’angolo ( anche Bill Gates ha toppato con il suo Windows Vista ) per questo un buon venditore deve essere resiliente, ovvero deve riuscire a trarre insegnamento da questi eventi senza farsi scoraggiare.
  4. Errore comune a tutti i venditore improvvisati è pensare che una volta informato il cliente dell’offerta e dei vantaggi, la responsabilità di decidere sia tutta sua. Ma il compito di “chiudere la trattativa” è del venditore, che deve possedere spiccate capacità di negoziazione e finalizzazione.
  5. La vendita è un rapporto tra persone, che sia fisico o telefonico poco importa, si tratta comunque di due persone che hanno a che fare tra di loro. Per questo un venditore deve padroneggiare le principali tecniche di comunicazione.
  6. Ultimo, ma non per importanza, è il metodo di vendita. Un venditore degno di questo nome pianifica quello che farà, è in grado di riconoscere il suo target, capisce la differenza tra un cliente alto-spendente e uno “normale”, e soprattutto, non li tratta tutti in egual modo.

    Ora ti rifaccio la domanda:
  7. Venditori si nasce o si diventa?

    Se hai risposto ” si nasce, ma bisogna studiare per raggiungere dei risultati “, clicca sul pulsante e compila il modulo!
  8. Stiamo cercando proprio te!


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