Ogni marchio nasce da un “perché”, un motivo che ha portato il suo fondatore a dare il via all’attività.

Apple vende l’innovazione, un nuovo stile di vita.

Nokia, a suo tempo, “connetteva le persone” tra loro.

Noi di RèSpeak siamo nati per ridare splendore al mondo dei call center, sporcato dalla condotta “discutibile” di alcuni datori di lavoro interessati solo al guadagno. Le voci negative sui call center sono all’ordine del giorno, soprattutto in grandi realtà cittadine come Napoli, dove i call center “truffatori” sono liberi di proliferare sfruttando le persone.

Pur se con qualche difficoltà, siamo riusciti in 10 anni di attività a portare una ventata di freschezza nel settore. Il nostro pay-off , “la tua Rèale Opportunità“,  ha aiutato le persone a capire che anche un ” call center” può darti stabilità economica, il rispetto e la possibilità di crescita professionale, che ogni lavoratore merita.

Ha aiutato a capire che anche quello in un call center è un lavoro dalle infinite possibilità, tutto sta nel saper scegliere l’azienda giusta.

Oggi contiamo più di 400 collaboratori divisi tra le nostre sedi fisiche ( presenti in Campania e Calabria) e l’innovativa sede virtuale, che ha portato il “call center delle Rèali Opportunità” in tutto il paese.

Più volte, nel corso del tempo, ci siamo trovati costretti a chiudere le selezione ( o a indire formazioni straordinarie) a causa dell’altissimo numero di candidati…. e i nostri RèSpeaker continuano ad aumentare.

Chi sono i RèSpeaker?

I venditori telefonici 2.0. Una nuova e avanzata versione dell’operatore telefonico, che ha trovato in questo lavoro la sua “Rèale Opportunità”, grazie alle fantastiche innovazioni che abbiamo portato in questo campo!

Vediamole insieme!

Lavorare in un call center: inbound o outbound?

Partiamo dalle basi: qual è la differenza tra inbound e outbound? E in cosa la nostra realtà è differente?

Lavorare in inbound vuol dire, per l’operatore, fornire informazioni e assistenza al cliente che chiama. I servizi offerti cambiano in base alla compagnia per cui si lavora: un operatore addetto alla quality interna, per esempio, deve essere in grado di fornire informazioni sullo stato del contratto, quello che lavora per una compagnia assicurativa, invece, deve saper gestire la risoluzione di pratiche legate a sinistri o fornire informazioni in merito. E così via.

L’operatore che lavora in outbound è un venditore. A lui spetta il compito di vendere a colui che chiama, illustrando le offerte, i vantaggi del prodotto e/o eventuali servizi. Per questo quando si parla di pagamento si sente parlare di “fisso+provvigioni”: all’operatore viene riconosciuto un pagamento fisso orario, più un fisso sulle vendite effettuate.

Riuscire a trovare lavoro come operatore telefonico inbound in un call center è difficile, a meno che si scelga di lavorare per aziende che garantiscano e provino la possibilità di crescita professionale, come nel nostro caso. In RèSpeak l’inbound è il primo step di crescita professionale, il primo passo che il RèSpeaker compie verso la sua “Rèale Opportunità”: parola di chi ci lavora.

Lavorare in un call center: i requisiti richiesti e l’importanza della formazione

Quello nei call center viene etichettato da tutti come lavoro di poco conto, solo perché ai fini della candidatura sono richieste doti “pratiche”, chiamiamole così. In realtà un operatore telefonico deve possedere conoscenze informatiche, ottima dialettica, capacità di far leva sui bisogni dell’interlocutore e tante altre doti, che affiancate alla giusta formazione lo aiuteranno ad acquisire grandi competenze : nel campo della comunicazione, marketing e tecniche di vendita.

Deve essere l’azienda a prendersi carico della formazione dell’aspirante operatore, mettendo a disposizione dei corsi di formazione GRATUITI: almeno così dovrebbe essere. Molti call center, di quelli che puoi trovare in ogni angolo di Napoli invece, o ti fanno pagare l’accesso al corso di formazione – per lo più scadente – o ti mettono al telefono senza spiegarti nulla.

Per questo, quando si invia la candidatura è bene fare qualche domanda in più sul tipo e sulla durata della formazione. Senza, le possibilità di concludere vendite con successo si abbassano notevolmente, e di conseguenza anche il guadagno.

Noi di RèSpeak teniamo molto alla formazione dei nostri RèSpeaker.

Fin dal loro primo ingresso in azienda garantiamo un percorso costante e professionale ( online ), che parte con una corso base della durata di una settimana suddivisa in:

Giorni in aula, durante i quali vengono insegnati i principi, le tecniche e i segreti della comunicazione efficace

Pratica , affiancati dalla nostra responsabile che segue i nuovi operatori sul campo, istruendoli sul sistema operativo, su come tenere una perfetta conversazione, e su tutti gli altri segreti del mestiere. E questo vale sia che si scelga la modalità di lavoro in smart, che quella in fisico. L’unica differenza sta ne fatto che, chi decide di lavorare in una delle nostre sedi, svolgerà la pratica dal vivo, direttamente nella sede scelta, rispettando il turno di appartenenza. 

Ai nostri RèSpeaker viene inoltre garantito l’accesso gratuito a diversi corsi professionali . Sono tantissimi, e vanno dal marketing, alla comunicazione, passando per la corretta gestione del tempo fino ad arrivare a corsi Excel. In questo modo hanno la possibilità di accrescere le proprie attitudini professionali in uno specifico campo, e possono sfruttare la loro “Rèale Opportunità” di crescita all’interno dell’azienda.

Lavorare in un call center: la possibilità di crescita professionale

Nei call center si inizia come operatore: si gestiscono i primi contatti e si perfezionano le tecniche di comunicazione.

Accumulata sufficiente esperienza, si passa a compiti di coordinamento e gestione di piccoli gruppi in qualità di Trainer. Il ruolo successivo è la posizione di Team Leader, che si occupa di ascoltare le telefonate degli operatori, per perfezionarne le strategie e migliorarne così i rendimenti individuali.

L’apice della carriera è rappresentato dal ruolo di responsabile di call center o Call Center Manager, che valuta le performance dell’intero servizio, si occupa di selezione e formazione degli operatori e cura le relazione con gli altri settori aziendali.

Noi di RèSpeak diamo la possibilità ai nostri RèSpeaker di compiere un passo in più!

Grazie agli strumenti messi a disposizione dall’azienda, chi vuole può decidere di afferrare la “Rèale opportunità” di far carriera in RèSpeak entrando a far parte del Corporate: il nostro direttore commerciale, la responsabile delle risorse umane, i membri del back office… sono tutti partiti dalle cuffiette!

Questo è RèSpeak!

Una magica combinazione di elementi, che rende potente la struttura dell’azienda e permette ai nostri RèSpeaker di lavorare con passione!

E con nostri RèSpeaker intendo sia chi lavora da casa, che chi lavora a Davoli, Catanzaro, Napoli o Marano. 

Perchè se il talento c’è va premiato, che tu sia vicino o lontano. 

I call center fanno tutti schifo?

SI se scegli l’azienda sbagliata!

 

Quale potrebbe essere la tua di Rèale Opportunità ? 

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